
Duccio Manganelli
Sales Manager
Uno Informatica

Partecipa al confronto tra direzioni IT, Innovation Manager e altre funzioni aziendali sulle scelte che rendono più rapida e governabile la realizzazione del software. Con un caso di studio reale e una dimostrazione pratica di IBM BOB.
Quanto tempo passa tra una nuova esigenza aziendale e il momento in cui le applicazioni riescono a soddisfarla? Che si tratti di migliorare il servizio ai clienti o rendere più efficiente produzione e logistica, le idee devono fare i conti con sistemi esistenti, integrazioni complesse e tempi di sviluppo.
La modernizzazione applicativa interessa quindi sia l'IT sia le altre funzioni aziendali: permette, infatti, di adattare gli strumenti di lavoro a esigenze che cambiano e di trasformare le richieste del business in soluzioni utilizzabili.
Nelle rilevazioni 2025 dell'Osservatorio Cloud Ecosystem & Sovereignty del Politecnico di Milano, il 26% del campione indica la modernizzazione applicativa tra le priorità IT. La stessa ricerca stima che, in media, il 39% del parco applicativo richieda interventi di modernizzazione.
Come accorciare il percorso dalla richiesta alla soluzione? Le funzioni aziendali conoscono i processi e definiscono le esigenze; i team di sviluppo devono tradurle in interventi sulle applicazioni. L'AI può supportare questi team nel comprendere il software esistente, documentarlo e modificarlo. Per il business, il vantaggio potenziale è introdurre nuove funzionalità e aggiornare gli strumenti già utilizzati con maggiore rapidità, senza dover ripartire ogni volta da zero.
Durante il pranzo di lavoro organizzato da ZeroUno con Uno Informatica e IBM, partiremo dai dati di mercato del Politecnico e vedremo una dimostrazione di IBM BOB, la soluzione AI che supporta i team nello sviluppo e nella modernizzazione delle applicazioni. Un caso di studio offrirà spunti concreti per il confronto tra i partecipanti.

Sales Manager
Uno Informatica

Direttore
ZeroUno

Senior Advisor Osservatori Digital Innovation
Politecnico di Milano
Un momento conviviale con bollicine e finger food d'autore, firmato dallo chef stellato, per entrare conoscere gli ospiti ed entrare nel clima della discussione.
Un pranzo conviviale per proseguire il confronto tra esperti, C-Level e manager, condividendo insight e prospettive.
Un tuffo nel passato alla scoperta di arte, storia e gusto fiorentino.

Gli ospiti della tavola rotonda saranno accolti in un luogo di inestimabile valore storico e artistico, lo storico palazzo di via del Corso, già dimora di Folco Portinari — padre di Beatrice, musa di Dante Alighieri — e di Cosimo I de' Medici.
Qui, tra capolavori rinascimentali e design contemporaneo, vivranno un'esperienza gastronomica d'eccellenza con un pranzo stellato firmato dallo Chef Vito Mollica.
Via del Corso, Firenze
Consultare le indicazioni stradali sul sito ufficiale di Palazzo Portinari Salviati.
Il Ristorante dista circa 15 minuti a piedi dalla Stazione di Santa Maria Novella.
Grazie per l'opportunità che mi avete offerto. Il dibattito è stato sicuramente interessante e con interlocutori di primissimo livello con cui darò seguito ad alcuni ragionamenti.
Fare focus con poche realtà è molto costruttivo e, se vogliamo crescere nei propri business, poter condividere è essenziale. Mi piacerebbe che si replicasse l'evento entrando nel dettaglio degli sviluppi dei progetti.
Esperienza molto bella e interessante. Sia la parte informativa/di confronto che quella «ludica» sono state di ottimo livello e ricche di spunti.